SCUOLA DELL’INFANZIA
Il Decreto attuativo della Legge n° 53 prevede:
- anticipo graduale delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia delle bambine e dei bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento ( per quanto riguarda la nostra realtà, e tutte le altre scuole statali della città di Vercelli, tale normativa non è stata applicata)
- l’introduzione di più libertà di scelta per le famiglie e di più autonomia didattica ed organizzativa per le scuole, al fine di favorire la crescita e la valorizzazione degli allievi, nel rispetto dell’identità e delle aspirazioni di ciascuno di essi
- introduzione del portfolio delle competenze, che dovrà documentare il percorso formativo seguito da ogni allievo
Continuita’ educativa e portfolio
Il Portfolio delle competenze accompagna l'alunno per l'intera durata del suo percorso formativo. In tale ottica, costituisce un riferimento importante per valorizzare la continuità del processo educativo sia da parte dell'istituzione scolastica che da parte della famiglia e dello stesso alunno.
Il Portfolio, attraverso la documentazione essenziale in esso contenuta, consente di rileggere la "storia" dell'alunno dall'infanzia alla preadolescenza e di fare un bilancio ragionato e condiviso dei risultati ottenuti, nella prospettiva delle future scelte da esercitare .
Nel passaggio alla scuola primaria, il Portfolio viene trasmesso a tale ultima istituzione secondo le consuete modalità di trasferimento della documentazione scolastica.
Registrazione delle osservazioni del bambino (scuola dell’infanzia)
“Nella scuola dell’infanzia l’osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la documentazione della loro attività consentono di cogliere e valutare le loro esigenze, di riequilibrare via via le proposte educative in base alla qualità e alla quantità delle loro risposte e di condividerle con le loro famiglie.
L’osservazione è finalizzata alla comprensione e all'interpretazione dei comportamenti, li contestualizza e li analizza nei loro significati. I livelli raggiunti da ciascuno, al di là di ogni notazione classificatoria, sono descritti più che misurati e compresi più che giudicati.” (da Indicazioni nazionali - allegato A al Decreto legislativo n. 59/2004)
La registrazione dei comportamenti del bambino (in gruppo o in libera attività), dei modi di relazionarsi con gli adulti e con i compagni, delle scelte e degli interessi prevalenti, degli esiti del suo lavoro, deve avvenire ogni volta che elementi significativi lo suggeriscano.
La riflessione periodica degli insegnanti sulle osservazioni svolte può avvenire anche con il coinvolgimento delle famiglie.
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SCUOLA PRIMARIA
LE PRINCIPALI NOVITA’ DI QUESTO ANNO SCOLASTICO
La scuola elementare ha cambiato nome e si chiama scuola primaria e si struttura nel modo seguente:
- Classe prima di raccordo con la scuola dell’infanzia, è previsto l’uso del Libro per la classe prima, l’alfabetizzazione di base anche in L2 (inglese) e in informatica
- Primo biennio (seconda e terza classe) è previsto l’uso di un libro di testo chiamato Sussidiario. Si studierà la preistoria in classe terza.
- Secondo biennio (quarta e quinta classe) sono previsti due libri di testo chiamati Sussidiario dei linguaggi e Sussidiario delle discipline. Si studieranno le civiltà antiche in quarta e la civiltà romana in quinta.
Entro il termine della classe quinta, la scuola organizza per gli alunni attività educative e didattiche inerenti all’educazione alla convivenza civile che hanno lo scopo di aiutarli a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze: educazione alla cittadinanza, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla salute, educazione alimentare, educazione dell’affettività.
Oltre ai libri di testo sopra indicati gli alunni avranno a disposizione, fin dalla classe prima, il testo di lingua inglese e per chi non ha scelto le attività alternative, il testo di religione cattolica.
Un’altra novità importante riguarda il passaggio alla scuola secondaria di primo grado (ex-scuola media): l’esame di quinta è abolito e la valutazione conclusiva verrà stilata dai docenti di classe.
Le attività obbligatorie e opzionali
L’orario settimanale è articolato in 27 ore di attività obbligatorie e 3 ore di attività opzionali.
Le attività obbligatorie che costituiscono il curriculum obbligatorio sono articolate nelle seguenti discipline:
- ITALIANO da 4 a 6 ore
- LINGUA STRANIERA 1 – 2 – 3 ore a seconda della classe
- MATEMATICA da 5 a 7 ore
- SCIENZE da 2 a 4 ore
- STORIA, GEOGRAFIA E STUDI SOCIALI da 3 a 6 ore
- EDUCAZIONI 3 ore
- RELIGIONE CATTOLICA / ATTIVITA’ ALTERNATIVE 2 ore
Le attività opzionali vengono scelte, da parte dei genitori all’inizio dell’anno, fra le seguenti:
- Laboratorio di informatica
- Laboratorio di attività manipolative (pittura, ceramica, giardinaggio, cucina)
- Laboratorio di attività espressive (musica,teatro)
- Laboratorio di attività motorie (sport, danza…)
- Laboratorio delle educazioni (stradale, ambientale, alla salute, alla cittadinanza ecc.)
- Laboratorio delle attività collegate alle aree disciplinari (recupero, rinforzo, approfondimento)
La scheda di valutazione viene compilata in tutte le sue parti dall’équipe dei docenti e consegnata alle famiglie alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico. E’ composta da una parte con i dati anagrafici dell’alunno, una con i giudizi analitici relativi alle singole discipline, dei quali si riportano i significati, ed un’ultima parte con i giudizi globali.
I giudizi analitici della scheda di valutazione: quali sono, cosa significano
- OTTIMO: competenza piena, che l’alunno manifesta in autonomia anche in situazioni nuove e diversificate
- DISTINTO: competenza sicura, che l’alunno manifesta autonomamente in situazioni strutturate
- BUONO : competenza essenziale, che l’alunno manifesta in situazioni guidate
- SUFFICIENTE : competenza e autonomia in via di acquisizione; si manifestano dei progressi, ma gli apprendimenti sono ancora fragili e parziali
- NON SUFFICIENTE : competenze essenziali non acquisite;l’alunno presenta limiti tali da richiedere specifiche azioni didattiche.
I giudizi sul comportamento:
- A. si comporta in modo più che corretto con i compagni e con gli insegnanti
- B. si comporta abitualmente in modo corretto con i compagni e con gli insegnanti
- C. ha bisogno dell’intervento dell’insegnante per controllare il proprio comportamento in alcune situazioni
- D. non sa controllare il proprio comportamento nelle diverse situazioni scolastiche.
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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
(SCUOLA MEDIA)
Classi prime
Le finalità di questo ordine di scuola sono perseguite attraverso lo studio organizzato per discipline secondo il curriculum obbligatorio che prevede 27 ore settimanali; l’istituzione scolastica, per realizzare il Profilo educativo, culturale e professionale, previsto per la conclusione del primo ciclo di istruzione e per trasformare in competenze personali gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici di apprendimento del primo biennio e della terza classe, su richiesta, mette a disposizione dei ragazzi e delle famiglie, un’offerta formativa opzionale facoltativa che prevede l’aggiunta di tre o sei ore settimanali; queste ore possono essere impiegate sia nella prospettiva del recupero sia in quella dello sviluppo e dell’eccellenza, articolandole soprattutto in forma laboratoriale, e si configurano anche come strumento attivo di orientamento.
All’interno di questi laboratori, «i LARSA (Laboratori di recupero e sviluppo degli apprendimenti) offrono la possibilità di intervenire sulle singole discipline ai vari livelli di apprendimento e rispondono ad una forte riflessione pedagogica.
Poiché non tutti i ragazzi necessitano di tempi uguali, né godono delle stesse opportunità familiari ed ambientali per acquisire gli obiettivi formativi stabiliti da ogni Istituzione scolastica, occorre utilizzare uno strumento flessibile come il laboratorio che consenta di personalizzare i processi di apprendimento e di maturazione, nella piena consapevolezza che spesso non è necessario agire sulla quantità, ma sulla qualità e sul metodo ». (Bozza del 24 luglio 2002)
Prosegue e viene approfondita l’alfabetizzazione delle tecnologie informatiche, già iniziata nella scuola primaria, mentre alla lingua inglese, studiata sin dalla scuola primaria, si aggiunge lo studio di una seconda lingua comunitaria.
La concreta organizzazione del monte ore annuale è affidata all’autonomia scolastica, il perseguimento delle finalità educative a tutti i docenti con la presenza di un Docente tutor, incaricato di tenere costanti rapporti con le famiglie, coordinare le attività educative e didattiche, svolgere funzioni di orientamento e curare la documentazione del percorso formativo (Portfolio), che l’Istituto Comprensivo “Ferraris” ha ricondotto alla figura del Docente coordinatore di ciascun Consiglio di Classe.
Definizione dell’offerta formativa
- PERCORSO “A”
Percorso base con 27 di curriculum obbligatorio
27 ore settimanali
- PERCORSO “B”
Curriculum obbligatorio con l’aggiunta di 3 ore funzionali all’arricchimento dell’offerta formativa
27 ore + 3 (di offerta formativa) settimanali
- PERCORSO “C”
Arricchimento del Percorso “B” di ulteriori 3 ore di progetti specifici
30 ore + 3 settimanali
Laboratori classi prime
- FRANCESE
- DANZA
- SPAGNOLO
- SCACCHI
- LATINO
- JUDO
- INFORMATICA
- ARTE A SCUOLA
Laboratori classi seconde
- FRANCESE
- DANZA
- CLOWNS
- SCACCHI
- LATINO
- JUDO
- INFORMATICA per certificazione patentino ECDL
Classi terze
Prosegue l’adeguamento delle singole discipline alle nuove esigenze formative con una rinnovata modalità di organizzazione dei percorsi programmatici che preveda l’indicazione di traguardi irrinunciabili e di tematiche portanti.
Si deve tendere a formalizzare standard e percorsi formativi validi che costituiscano quel substrato didattico essenziale e funzionale alle scelte future.
Per quanto attiene agli studenti delle classi II e III del “segmento” relativo alla Scuola Media continuano i laboratori, da un lato di approfondimento di alcune discipline o di studio di nuove (latino) propedeutiche al proseguimento degli studi, dall’altro si propongono attività utili a meglio conoscere se stessi e a formulare scelte future idonee e meditate, come la sperimentazione artistica, articolata in diverse espressioni, il laboratorio linguistico, l’attività sportiva o la possibilità di conseguire, previo esame presso le sedi opportune, la patente europea per il computer (ECDL).
E’ importante sottolineare come, i contatti con i docenti del “segmento” precedente abbiano avuto sempre una funzione “orientativa” .
Nel “segmento” scuola secondaria di 1° grado, in particolare, per favorire una scelta consapevole dei successivi percorsi scolastici, è basilare una adeguata preparazione delle singole discipline, orientata ad approfondire alcune conoscenze e ad accrescere le competenze specifiche.